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Yuzu

In piena zona Porta Romana c'è un ristorante giapponese che ha aperto da un po' di anni ormai ma che non compare in quasi nessuna guida ai ristoranti asiatici. Parecchio incuriosita da questa stranezza, e vedendo le foto dei piatti reperibili online (peraltro tutti molto belli e invitanti), ho deciso di provare Yuzu.


Il ristorante è facile da trovare e anche molto piccolo (solo 19 posti a sedere, compreso il bancone). L'ambiente è minimalista ed elegante, interamente bianco.

Una ulteriore curiosità riguardo a Yuzu è il fatto che la chef è una donna: Yoko Matsuda, originaria di Chiba, vanta un curriculum parecchio interessante. Ha iniziato il suo percorso alla scuola di cucina di Tokyo per poi proseguire per ben quattro anni e mezzo da Armani Nobu, in qualità di sous chef. Come anticipa il sito internet del locale, lei "è molto amata dagli habitué fanatici di cucina giapponese di alto livello, della Milano Fashion". Sicuramente questa descrizione calza bene al ristorante, visto e considerato il tipo di ambientazione e il tipo di clientela. Ad ogni modo, Yoko san non era presente al ristorante e dalle informazioni carpite è molto difficile trovarla al lavoro dietro il bancone. Peccato! Al suo posto ci sono due sushi chef giapponesi molto seri, uno dei quali mi redarguisce quando inizio a fotografare il menù del locale, sciogliendosi poi in un sorriso, dicendomi "Non fa niente".


Un po' confusa dalla situazione mi butto a capofitto nel menù. In realtà ve ne sono due, uno per il pranzo e uno per la cena.

A mezzogiorno l'offerta è sicuramente più vantaggiosa, poiché potete scegliere tra una serie di set di gran lunga più economici rispetto a quanto spendereste a cena. Tra le varie proposte, vi sono set di sushi e sashimi, tempura misto, piatti caldi in salsa teriyaki allo zenzero, chirashi, insalate, noodles o riso.

Ma è la sera che tutto l'estro della chef viene fuori, in un trionfo di piatti che vanno dalle preparazioni più classiche e tradizionali fino a quelle più evolute e particolari. Per questo motivo, ritengo di dovere classificare questo ristorante come fusion. Sono tante le salse usate e le "licenze poetiche" apportate da Yoko san, la sua sperimentazione spazia incredibilmente.

Specificato ciò, il menù serale si apre con una serie di antipasti (molto apprezzati sono i ravioli di gamberi con salsa teriyaki e limone) e i piatti consigliati dalla chef (tra i quali compaiono la ricciola con jalapeño, ceviche e tiradito - di chiara estrazione sudamericana). Si procede poi coi carpacci con essenza di yuzu (il celebre agrume giapponese simile al bergamotto, da cui il ristorante prende il nome), le insalate, i piatti caldi (tra i quali anche il manzo e il pollo, quindi non solo pesce) e differenti tipi di tempura. Il sashimi ed il sushi ovviamente sono i veri protagonisti. Vi sono numerosi tipi di uramaki, tutti molto particolari (non mancano diverse rivisitazioni del famoso California roll, compreso quello con l'astice), hosomaki, temaki e gunkan. Per ultimi, i nigiri.

I dolci, tutti artigianali, prevedono sorbetto allo yuzu, gelato di zenzero, misto di mini macarons, mousse di mango, mochi con gelato e tortino di cioccolato con gelato di te verde.

La carta dei vini, ampia e importante, saprà mettere d'accordo tutti.


In sostanza, i miei dubbi riguardo questo ristorante sono stati risolti? Diciamo di sì, nel senso che mi sono fatta una idea precisa. Yuzu è un ristorante dove la volontà edonistica della chef ha saputo creare una serie di piatti molto invitanti, perfetti per un certo tipo di clientela italiana. I prezzi non sono certo popolari, e proprio per questo sarebbe doveroso ricevere un'attenzione maggiore dal personale di sala. Spesso ci si comprende malamente e questo può creare disagio. La cucina di Yoko san risente pesantemente del suo percorso formativo carico di ricerca (ovviamente) ma che forse oggi, per certi versi, risulta un po' datato.

Sarei ingiusta se dicessi che la qualità della materia prima non fosse di prim'ordine: qui troverete pesce freschissimo, lavorato al massimo della raffinatezza. Il riso, poi, mi ha colpito particolarmente per la sua compattezza e temperatura. Uno dei migliori mai mangiati in vita mia. Yuzu resta quindi un ristorante di nicchia, per habitué, o per le coppie che vogliono consumare una cena romantica gustando qualcosa di particolare e creativo, lavorato con grande maestria.

Sushi and sashimi set | © Cookingwiththehamster
Sushi and sashimi set | © Cookingwiththehamster
Seabass nigiri with sesame sauce | © Cookingwiththehamster
Omakase: mixed tempura and sushi | © Cookingwiththehamster
Yuzu sorbet and ginger ice cream | © Cookingwiththehamster

In Porta Romana area there is a Japanese restaurant that has been open for a few years now but which does not appear in almost any guide to Asian restaurants. Quite intrigued by this oddity, and seeing the photos of the dishes available online (moreover all very beautiful and inviting), I decided to try Yuzu.


The restaurant is easy to find and also very small (only 19 seats, including the counter). The environment is minimalist and elegant, entirely white.

A further curiosity about Yuzu is the fact that the chef is a woman: Yoko Matsuda, originally from Chiba, has a very interesting curriculum. She began her journey at the Tokyo cooking school and then continued for four and a half years at Armani Nobu, as a sous chef. As the restaurant's website anticipates, she "is very loved by the regulars of high-end Japanese cuisine, from Milan Fashion". Surely this description fits well in the restaurant, seen and considered the type of setting and the type of clientele. However, Yoko san was not present at the restaurant and from the information obtained it is very difficult to find her at work behind the counter. What a pity! At her place there are two very serious Japanese sushi chefs, one of whom reproaches me when I start photographing the menu of the restaurant, then melting into a smile, saying "It does nothing".


A little confused by the situation, I throw myself headlong into the menu. In reality there are two, one for lunch and one for dinner.

At noon the offer is certainly more advantageous, since you can choose from a series of sets far cheaper than you would spend at dinner. Among the various proposals, there are sushi and sashimi sets, mixed tempura, hot dishes in ginger teriyaki sauce, chirashi, salads, noodles or rice.

But it is in the evening that all the chef's inspiration comes out, in a triumph of dishes ranging from the most classic and traditional preparations to the most advanced and particular ones. For this reason, I feel I have to classify this restaurant as a fusion. There are many sauces used and "poetic licenses" brought by Yoko san, her experimentation ranges incredibly.

Once this is specified, the evening menu opens with a series of appetizers (prawn dumplings with teriyaki and lemon sauce are highly appreciated) and the dishes recommended by the chef (among which appear the amberjack with jalapeño, ceviche and tiradito - of clear South American extraction). We then proceed with the carpaccio with yuzu essence (the famous Japanese citrus similar to bergamot, from which the restaurant takes its name), salads, hot dishes (including beef and chicken, therefore not only fish) and different types of tempura.

Sashimi and sushi are obviously the real protagonists. There are numerous types of uramaki, all very particular (there are several reinterpretations of the famous California roll, including the lobster one), hosomaki, temaki and gunkan. Lastly, the nigiri.

The desserts, all handmade, include yuzu sorbet, ginger ice cream, a mix of mini macarons, mango mousse, mochi with ice cream and chocolate cake with green tea ice cream.

The extensive and important wine list will bring everyone together.


Basically, have my doubts about this restaurant been resolved? Let's say yes, in the sense that I got a precise idea. Yuzu is a restaurant where the chef's hedonistic will has been able to create a series of very inviting dishes, perfect for a certain type of Italian clientele. The prices are certainly not popular, and for this reason it would be right to receive greater attention from the dining room staff. We often understand each other badly and this can create discomfort. Yoko san's cuisine is heavily influenced by her formative course full of research (of course) but which perhaps today, in some ways, is a bit dated.

I would be unfair if I said that the quality of the raw material was not top notch: here you will find very fresh fish, worked to the maximum of refinement. The rice, then, particularly impressed me for its compactness and temperature. One of the best ever eaten in my life.

Yuzu therefore remains a niche restaurant, for regulars, or for couples who want to have a romantic dinner while enjoying something special and creative, worked with great skill.


🌎 https://www.yuzumilano.it/

📍 Via Lazzaro Papi 2, Milan

📞 +39 02 8708 7152

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