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KAMAKURA

(articolo aggiornato al 2020)


Kamakura è un sito di villeggiatura sull'oceano a soli 50 km da Tokyo ricca di tempi buddisti e santuari shintoisti. Situata nella prefettura di Kanagawa, è una città con una storia importante: nel 1192 lo shogun Minamoto Yorimoto vi stabilì la capitale feudale fino al 1333, quando la capitale del Giappone divenne Kyoto. Da quel momento Kamakura divenne un semplice villaggio, fino a quando non venne costruita la linea ferroviaria che la collegò a Tokyo, diventando così una frequentata località balneare.


Prima di partire:

  • Assicuratevi di acquistare il pocket wi-fi dall'Italia e di ritirarlo non appena arrivate in Giappone all'aeroporto (in alternativa potete farvelo consegnare in albergo). Questo strumento è indispensabile perché vi permette di restare sempre connessi ad Internet durante il vostro viaggio. Al rientro, potete spedirlo via posta inserendolo nella busta per lettere che vi verrà data in dotazione e lasciarlo all'ufficio postale dell'aeroporto. Il sito migliore e più sicuro dove acquistarlo è questo.

  • Google Maps funziona perfettamente in tutto il Giappone, ma se volete utilizzare il sito che utilizzano i giapponesi stessi, scaricate l'app HyperDia (è anche in inglese) per trovare gli orari dei mezzi pubblici.

  • Japan Rail Pass: da molti considerato indispensabile, a mio avviso non sempre lo è. Il mio consiglio è di fare un itinerario preciso e fattibile prima di partire e di calcolare con HyperDia quanto spenderete coi mezzi di trasporto. Molto spesso fare questo acquisto è inutile. In caso contrario, esso va comprato dall'Italia a questo sito.

  • Powerbank: sempre meglio acquistarne uno per non rimanere col telefono scarico.

  • Soldi: ecco cosa NON fare prima di partire, scambiare i soldi in Italia. Il cambio non è mai conveniente, quindi è meglio scambiarli non appena arrivate in aeroporto. Portatevi comunque una certa quantità di soldi contanti (inutile dire che nessuno ve li ruberà) perché può capire che le carte diano problemi, soprattutto agli ATM. Vi consiglio di ricaricare la PostePay (la classica gialla, non quella Evolution) e se avete un bancomat o una carta di credito è sempre meglio contattare la propria banca per avvertirla che farete dei pagamenti in Giappone (se non avvertite, potrebbero bloccare la carta); chiedete anche di mettere la carta in modalità "pagamenti in tutto il mondo". Tenete in considerazione che in Giappone le carte sono usate molto meno rispetto che in Occidente, quindi è sempre bene avere una certa quantità di denaro contante con sé. Molti ristoranti accettano solamente contante.

  • Assicurazione sanitaria: è bene stare attenti e comprare un'assicurazione valida e che copra il più possibile (non si sa mai cosa può capitare). In Giappone la sanità è sia pubblica che privata, ed essendo fuori dall'Unione Europea i prezzi e la burocrazia sono differenti. Potete acquistarla qui.

COME ARRIVARE

Il modo più semplice e veloce è quello di partire da Tokyo.

Dalla Stazione di Tokyo prendere la JR Yokosuka Line e scendere alla stazione Kita-Kamakura. [1 ora di viaggio, costo 940¥]


COSA VEDERE

Kamakura è facilmente percorribile a piedi ed è perfetta per una gita fuoriporta. Essa è conosciuta non soltanto per l'aspetto marittimo, bensì soprattutto per il valore storico di alcuni monumenti di fondamentale importanza per la storia nazionale.


ENGAKUJI Si tratta di uno dei più importanti templi zen di tutto il Giappone. Fondato nel 1282 per volere di Hōjō Tokimune, questo tempio aveva la funzione di commemorare i caduti durante l'arresto dell'avanzata mongolo-coreana. In seguito, il tempio subì gravi danni a causa di terremoti e incendi. Venne poi restaurato durante il periodo Edo. Degli originari 42 templi totali, oggi ce ne sono 18. Esso è annoverato tra i tesori nazionali. [apertura 08:00 - 16:00, costo 300¥]

Engakuji | © Cookingwiththehamster
Engakuji | © Cookingwiththehamster
Engakuji | © Cookingwiththehamster
Engakuji | © Cookingwiththehamster
Engakuji | © Cookingwiththehamster

TSURUGAOKA HACHIMANGU E' il più importante tempio shintoista di Kamakura.: costruito nel 1063 per volere di Minamoto Yoriyoshi (il quale pose le base per il lungo regno di supremazia dei samurai), esso fu a lungo il fulcro della vita politica e religiosa del paese. Inoltre, fino a quando non vi fu la netta divisione tra buddismo e scintoismo, questo tempio fu il centro dell'unione di queste due correnti. Per questo motivo è possibile qui ammirare elementi artistici di entrambe le religioni insieme. Dopo la separazione, molte delle opere precedentemente presenti sono state spostate altrove. Ad ogni modo, il tempio continua a mantenere il suo fascino originario. [apertura 08:00 - 20:30, costo 200¥]

Tsurugaoka Hachimangu | © Cookingwiththehamster
Tsurugaoka Hachimangu | © Cookingwiththehamster
Tsurugaoka Hachimangu | © Cookingwiththehamster
Tsurugaoka Hachimangu | © Cookingwiththehamster
Tsurugaoka Hachimangu | © Cookingwiththehamster

AN'YO-IN Piccolo tempio buddista, la cui visita non è fondamentale tranne per i cultori del cinema giapponese. Nel piccolo cimitero qui presente vi è la tomba del grande regista Akira Kurosawa.

HASEDERA Si tratta di uno dei più grandi templi buddisti di Kamakura, famoso per la grande scultura in legno della divinità buddista Kannon e le centinaia di piccole statue Jizo, poste dai genitori dopo avere perduto i propri figli (per complicazioni alla nascita o aborto spontaneo). Qui potrete inoltre ammirare le celebri ortensie del tempio. [apertura 09:00 - 16:00, costo 300¥]

BUDDHA Questa è sicuramente l'attrazione principale della località. Con una altezza di 13,35 metri e la possibilità di entrarvi all'interno, esso è la meta principale del turismo di Kamakura. [apertura 08:00 - 16:300, costo 200¥]

Buddha | © Cookingwiththehamster

ISOLA DI ENOSHIMA Non è una meta fondamentale, ma se vi trovate a Kamakura è comunque una meta naturalistica gradevole da visitare. L'Isola è collegata alla città da un ponte lungo 600 metri e ospita il santuario di Enoshima ed è celebre per il faro, nonché le grotte Iwaya create dall’attività erosiva del mare 6.000 anni fa.

SPIAGGE Se volete vedere l'oceano, Kamakura è sicuramente il posto giusto. Affollate nei mesi estivi, malinconiche e tranquille in quelli invernali, le spiagge di Kamakura sono popolate da pasciuti corvi che lasciano simpatiche orme sulla spiaggia. Una esperienza singola per i turisti occidentali, abituati a vedere soltanto gabbiani nelle zone marittime.

Kamakura | © Cookingwiththehamster
Kamakura | © Cookingwiththehamster
Kamakura | © Cookingwiththehamster
Kamakura | © Cookingwiththehamster

DOVE MANGIARE

I locali a Kamakura generalmente si equivalgono. La zona vicino alla spiaggia presenta tantissimi locali molto carini dove fermarsi per uno spuntino veloce: dal momento che Kamakura è una meta da visitare in giornata e le maggiori attrattive chiudono sempre abbastanza presto, è meglio non dilungarsi troppo con la pausa pranzo.


  • KOMAKACHI DORI Si tratta della via dello shopping di Kamakura. Nata in origine come zona del mercato della città, oggi è la strada dove potere fare acquisti di souvenirs, dolcetti (rigorosamente all'ortensia, simbolo di Kamakura) e mangiare qualcosa di tipico, primo fra tutti i bianchetti (i pesciolini piccolissimi, banditi in Italia).

  • KAMAKURA HASE CAFE GIAPPONESE / 鎌倉いとこカフェ和甘 Vi segnalo questo piccolo bistrot dove ho pranzato a Kamakura. La proprietaria è gentilissima e vi coccolerà con le sue mille attenzioni e l'ottimo gusto musicale. Qui vengono proposti diversi set pranzo di qualità tutti con nomi ispirati alle attrattive turistiche del luogo. Il cibo è ottimo e presentato perfettamente. Non lasciatevi sfuggire l'anmitsu (tipica macedonia giapponese) servito con tè caldo. Davvero buonissimo! [apertura 11:00 - 17:30, website, indirizzo: 1 Chome-15-13 Hase, Kamakura, Kanagawa 248-0016]

Kamakura Hase Cafe | © Cookingwiththehamster
Kamakura Hase Cafe | © Cookingwiththehamster
Kamakura Hase Cafe | © Cookingwiththehamster

(article updated to 2020)


Kamakura is an oceanfront vacation site just 50 km from Tokyo full of Buddhist temples and Shinto shrines.

Located in Kanagawa prefecture, it is a city with an important history: in 1192 the shogun Minamoto Yorimoto established the feudal capital there until 1333, when the capital of Japan became Kyoto. From that moment Kamakura became a simple village, until the railway line that connected it to Tokyo was built, thus becoming a popular seaside resort.


Before leaving:

  • Kyoto is also a more dispersed city than many others (Tokyo in the first place), so plan your trips well in advance.

  • Make sure you buy the pocket wi-fi from Italy and pick it up as soon as you arrive in Japan at the airport (alternatively you can have it delivered to your hotel). This tool is essential because it allows you to always stay connected to the Internet during your trip. On your return, you can send it by post by inserting it in the envelope that will be given to you and leave it at the airport post office. The best and safest place to buy it is this.

  • Google Maps works perfectly all over Japan, but if you want to use the site that the Japanese themselves use, download the HyperDia app (it's also in English) to find the timetables of public transport.

  • Japan Rail Pass: considered essential by many, in my opinion it is not always the case. My advice is to make a precise and feasible itinerary before leaving and to calculate with HyperDia how much you will spend with the means of transport. Very often making this purchase is futile. If not, it must be bought from Italy on this site.

  • Powerbank: always better to buy one so as not to remain with the phone down.

  • Money: here's what NOT to do before leaving, to exchange money in Italy. Changing is never convenient, so it's best to exchange money as soon as you arrive at the airport. However, bring a certain amount of cash money (needless to say that no one will steal it) because it can happens that the cards give problems, especially to ATMs. I recommend you top up your PostePay (the classic yellow, not the Evolution one) and if you have an ATM or a credit card it is always better to contact your bank to warn it that you will make payments in Japan (if you do not warn, they could block the card); also ask to put the card in "worldwide payments" mode on. Keep in mind that in Japan cards are used much less than in the West, so it is always good to have a certain amount of cash with you. Many restaurants only accept cash.

  • Health insurance: it is good to be careful and buy a valid insurance that covers as much as possible (you never know what can happen). In Japan health care is both public and private, and being outside the European Union, prices and bureaucracy are different. You can buy it here.

HOW TO GET

The easiest and fastest way is to leave Tokyo.

From Tokyo Station, take the JR Yokosuka Line and get off at Kita-Kamakura station.

[1 hour trip, cost 940 yen]


WHAT TO SEE Kamakura is easily explored on foot and is perfect for an out-of-town trip. It is known not only for its maritime aspect, but above all for the historical value of some monuments of fundamental importance for national history.


ENGAKUJI

It is one of the most important Zen temples in all of Japan.

Founded in 1282 at the behest of Hōjō Tokimune, this temple had the function of commemorating the fallen during the arrest of the Mongol-Korean advance. Subsequently, the temple suffered severe damage from earthquakes and fires. It was later restored during the Edo period. Of the original 42 total temples, today there are 18.

It is counted among the national treasures.

[opening 08:00 - 16:00, cost 300 ¥]


TSURUGAOKA HACHIMANGU

It is the most important Shinto temple of Kamakura .: built in 1063 at the behest of Minamoto Yoriyoshi (who laid the foundations for the long reign of samurai supremacy), it was for a long time the center of the political and religious life of the country. Furthermore, until there was a clear division between Buddhism and Shintoism, this temple was the center of the union of these two currents. For this reason it is possible to admire artistic elements of both religions here together. After the separation, many of the previously present works have been moved elsewhere. Either way, the temple continues to retain its original charm.

[opening 08:00 - 20:30, cost 200 ¥]


AN'YO-IN

Small Buddhist temple, whose visit is not essential except for lovers of Japanese cinema. In the small cemetery here is the tomb of the great director Akira Kurosawa.


HASEDERA

It is one of the largest Buddhist temples in Kamakura, famous for the large wooden sculpture of the Buddhist deity Kannon and the hundreds of small Jizo statues placed by parents after losing their children (due to complications at birth or miscarriage). Here you can also admire the famous hydrangeas of the temple.

[opening 09:00 - 16:00, cost 300 ¥]


BUDDHA

This is certainly the main attraction of the resort. With a height of 13.35 meters and the possibility of entering it, it is the main tourist destination of Kamakura.

[opening 08:00 - 16: 300, cost 200 ¥]

ENOSHIMA ISLAND

It is not a fundamental destination, but if you are in Kamakura it is still a pleasant naturalistic destination to visit. The island is connected to the city by a 600 meters long bridge and houses the Enoshima shrine and is famous for the lighthouse, as well as the Iwaya caves created by the erosive activity of the sea 6,000 years ago.


BEACHES

If you want to see the ocean, Kamakura is definitely the right place. Crowded in the summer months, melancholy and quiet in the winter months, the beaches of Kamakura are populated by rich crows that leave nice footprints on the beach. A single experience for western tourists, used to seeing only seagulls in the maritime areas.

WHERE TO EAT

The premises in Kamakura are generally the same. The area near the beach has many very nice places to stop for a quick snack: since Kamakura is a destination to visit in the day and the main attractions always close early enough, it is better not to go too long with the lunch break.

  • KOMAKACHI DORI This is the Kamakura shopping street. Originally born as a market area of the city, today it is the street where you can shop for souvenirs, sweets (strictly hydrangea, the symbol of Kamakura) and eat something typical, first of all the whitebait (very small fish, banished in Italy).

  • JAPANESE KAMAKURA HASE CAFE / 鎌倉 い と こ カ フ ェ 和 甘 I point out this small bistro where I had lunch in Kamakura. The owner is very kind and will pamper you with her thousand attentions and excellent musical taste. Here, several quality dining sets are offered, all with names inspired by the tourist attractions of the place. The food is excellent and presented perfectly. Don't miss the amitsu (typical Japanese fruit salad) served with hot tea. Really very good! [opening 11 am - 5:30 pm, website, address: 1 Chome-15-13 Hase, Kamakura, Kanagawa 248-0016]

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