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Jasmine Orange

Poco prima di entrare in via Paolo Sarpi, all'inizio di via Farini, c'è una piccola trattoria cinese parecchio spartana che porta il nome di Jasmine Orange. Si tratta di un ristorante che propone la vera cucina cinese del Sichuan e alcuni piatti del Wenzhou in maniera totalmente onesta e schietta. Ci sono stata con Valeria e ne sono rimasta colpita, sia per la bontà e la freschezza dei piatti, sia per il prezzo così basso da essere irreale.

Qui non troverete fronzoli, dall'arredamento per nulla ricercato alla veracità dei piatti. In questo locale non si scherza, nemmeno sul piccante. E infatti si resta immediatamente colpiti dalla esclusiva presenza di clienti cinesi, così come anche dalle proposte in menù sicuramente ritenute estreme dagli italiani. Anche per questo motivo, sconsiglio caldamente di cenare da Jasmine Orange se siete troppo abituati al classico ristorante cinese, come in Italia se ne sono sempre visti. Qua si viene per osare e restare piacevolmente colpiti a ogni scelta azzardata.


Il menù è veramente molto vario, quindi prendetevi del tempo per scegliere con cura. Ogni piatto descritto riporta il grado di piccantezza, quindi se non riuscite a tollerare i sapori troppo forti saprete orientarvi al meglio.

Si parte subito con le specialità della casa (tra cui puntine di agnello in sale e pepe, testa di pesce con peperoncino, anatra tai bai), gli antipasti del Sichuan (zampe di pollo, testa di anatra sale e pepe, collo di anatra piccante) e del Wenzhou (giuggiola in grappa cinese, granchio crudo, zampe si anatra in salamoia, lingue di anatra).

Si entra poi nel vivo della cucina del Sichuan con una quantità di piatti impossibile da elencare, sono davvero troppi. Suggerisco caldamente le preparazioni in pentola, una più invitante dell'altra (i broccoli con peperoncini o l'anatra con peperoncini, giusto per citarne un paio). Vi sono anche preparazioni alla piastra (melanzane, frutti di mare, carne o gamberetti) e molti piatti di pesce (brasato di granchio, testa di pesce stufato, gamberi con foglie di tè), piatti saltati (intestino in vino cinese e zenzero, anacardi con sale e pepe, pomodori saltati con uova) e zuppe (puntine di maiale con mais o agnello in pentola). E ancora noodles fatti in casa, riso servito con carne e verdure, gnocchi di riso e numerosissime verdure: chiedete maggiori informazioni al personale di sala sul tipo di ortaggio e sulle preparazioni.

Anche i dolci riservano qualche piacevole sorpresa. Vi sono infatti delle proposte che raramente si trovano nei ristoranti cinesi, come la focaccia di zucca o di tè verde, le polpette con ripieno di sesamo con acqua o la giuggiola ripiena di riso glutinoso. Ad ogni modo, come se non bastasse, a fine pasto sarete comunque omaggiati con un piattino di frutta fresca tagliata. Da bere vi sono vino, birra, latte di soia, soft drinks, saké e grappe cinesi.

Spicy eggplants | © Cookingwiththehamster
Shrimps in the bowl | © Cookingwiththehamster
Shrimps dumplings | © Cookingwiththehamster

Just before entering via Paolo Sarpi, at the beginning of via Farini, there is a small and quite spartan Chinese tavern that bears the name of Jasmine Orange. It is a restaurant that offers true Sichuan Chinese cuisine and some Wenzhou dishes in a totally honest and straightforward way. I was there with Valeria and I was impressed, both for the goodness and freshness of the dishes, and for the price so low as to be unreal.

Here you will not find frills, from the furniture not at all refined to the veracity of the dishes. In this place, no jokes, not even on spicy. In fact, we are immediately struck by the exclusive presence of Chinese customers, as well as by the menu proposals certainly considered extreme by the Italians. Also for this reason, I strongly advise against dining at Jasmine Orange if you are too accustomed to the classic Chinese restaurant, as they have always been seen in Italy. Here you come to dare and be pleasantly impressed with every risky choice.


The menu is very varied, so take some time to choose carefully. Each dish described reports the degree of spiciness, so if you cannot tolerate too strong flavors you will be able to orient yourself in the best way.

It starts immediately with the house specialties (including salt and pepper lamb, fish head with chili pepper, tai bai duck), Sichuan appetizers (chicken legs, salt and pepper duck head, spicy duck neck ) and Wenzhou ones (jujube in Chinese grappa, raw crab, legs in pickled duck, duck tongues).

We then enter the heart of Sichuan cuisine with an amount of dishes impossible to list, they are really too many. I strongly suggest the preparations in the pot, one more inviting than the other (broccoli with chillies or duck with chillies, just to name a couple). There are also grilled preparations (aubergines, seafood, meat or shrimp) and many fish dishes (braised crab, stewed fish head, shrimp with tea leaves), sautéed dishes (intestine in Chinese wine and ginger, cashews with salt and pepper, sautéed tomatoes with eggs) and soups (pork ribs with corn or lamb in the pot). And even homemade noodles, rice served with meat and vegetables, rice cakes and many vegetables: ask the dining room staff for more information on the type of vegetable and preparations.

Even the desserts reserve some pleasant surprises. In fact, there are proposals that are rarely found in Chinese restaurants, such as pumpkin or green tea flat bread, meatballs with sesame filling with water or jujube filled with glutinous rice. However, to make matters worse, at the end of the meal you will still be honored with a saucer of fresh cut fruit.

To drink there are wine, beer, soy milk, soft drinks, sake and Chinese schnapps.


📍 Via Carlo Farini 6, Milan

📞 +39 02 3653 0121

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